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Vlahovic al Milan, la mossa di Tare è decisiva: Barcellona fregato

Dusan Vlahovic
Vlahovic al Milan, la mossa di Tare è decisiva: Barcellona fregato - stadiotorino.it (screen Youtube)

Si è parlato di lui in estate, se ne parla in invero e se ne parlerà a giugno. Dusan Vlahovic è destinato al Milan: tutto grazie alla mossa di Tare.

Da tempo il futuro di Dusan Vlahovic non è più un tabù. Il contratto che lo lega alla Juventus è entrato nella sua fase terminale, con la scadenza fissata a giugno 2026. A Torino il dossier è diventato centrale, non solo per il peso tecnico dell’attaccante serbo, ma soprattutto per l’impatto economico che a questo punto conviene guardare con il beneficio di alleggerire il bilancio.  Negli ultimi mesi le distanze tra la Juventus e l’entourage del giocatore non si sono ridotte. L’ingaggio elevato, l’assenza di un accordo su una ristrutturazione del contratto e la volontà del calciatore di misurarsi con un progetto ambizioso hanno progressivamente allontanato le parti.

In questo contesto, il nome di Vlahovic ha continuato a circolare con sempre maggiore insistenza sui tavoli delle big europee. Il Barcellona lo segue con attenzione, attratto dall’idea di un numero nove fisico e strutturato, mentre in Serie A è il Milan a essersi mosso con maggiore convinzione. Non è un interesse recente. Già durante l’estate, il Milan aveva sondato il terreno, trovando però un muro nelle richieste dell’entourage e nelle condizioni economiche dell’operazione. Massimiliano Allegri, che conosce bene Vlahovic per averlo allenato a Torino, non ha mai nascosto di considerarlo un bomber ideale per il proprio sistema di gioco.

A Milanello si è consapevoli che per tornare stabilmente competitivi in Champions League serva un attaccante capace di garantire gol, peso specifico e continuità. Per questo, nonostante le difficoltà, la pista non è mai stata realmente abbandonata. La sensazione, però, è che qualcosa sia cambiato negli ultimi mesi. Non tanto nei numeri, quanto nell’approccio. Ed è qui che entra in scena Igli Tare, chiamato a dare forma a una strategia meno frontale e più sottile, capace di lavorare sui rapporti prima ancora che sulle cifre.

Tare machiavellico: Andrej Kostic per arrivare a Vlahovic

Secondo quanto filtra da Gazzetta.it, l’accelerazione del Milan su Andrej Kostic non sarebbe un’operazione isolata. L’esterno montenegrino è assistito dallo stesso entourage di Vlahovic, guidato da Darko Ristic, figura chiave nella gestione della carriera del numero nove bianconero. Rafforzare l’asse con Ristic è diventata una priorità per Tare, che conosce bene l’importanza delle relazioni di lungo periodo nel mercato moderno. Portare Kostic a Milano significherebbe creare un contesto tecnico e umano favorevole, un primo tassello concreto per dimostrare affidabilità, progettualità e coerenza. Non un semplice “favore”, ma un segnale preciso: il Milan vuole costruire un rapporto stabile con l’entourage, anticipando la concorrenza e presentandosi come interlocutore privilegiato quando il discorso su Vlahovic entrerà nella sua fase decisiva.

Dusan Vlahovic

Tare machiavellico: Andrej Kostic per arrivare a Vlahovic – stadiotorino.it (screen Youtube)

La mossa, in questo senso, è tutt’altro che improvvisata. Tare ha costruito gran parte della sua carriera su operazioni che nascevano mesi prima della firma finale, lavorando sui tempi e sulle connessioni giuste. L’obiettivo è arrivare preparati al momento in cui il futuro di Vlahovic diventerà una scelta definitiva, evitando aste e inserimenti tardivi delle big europee. Il percorso resta complesso, le cifre importanti e la concorrenza qualificata. Ma, a differenza del passato, il Milan sembra aver trovato una chiave nuova: non forzare il colpo, bensì prepararlo. E nel mercato, spesso, è questa la differenza tra un’idea suggestiva e un affare possibile.

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