A Melbourne è scattata una nuova polemica con protagonista indiretto anche il nostro Jannik Sinner. Ecco che cosa è accaduto.
Gli Australian Open sono entrati nella fase più calda e domenica sapremo chi sarà il vincitore del primo slam stagionale. Jannik Sinner, però, deve fronteggiare una nuova polemica – questa volta indiretta – sul suo conto. Il numero due del mondo sta cercando in tutti i modi di difendere il titolo vinto a Melbourne sia nel 2024 che lo scorso anno.
Dopo il match vinto contro Shelton nei quarti di finale, Sinner è apparso molto sereno e pronto a dare battaglia contro Novak Djokovic in semifinale. E proprio il tennista serbo – subito dopo il match vinto per ritiro di Musetti nei quarti – è stato stuzzicato su un argomento ben preciso.
Un giornalista – nel corso della conferenza stampa post match – ha fatto una domanda non propriamente gradita al 24 volte campione slam. Che cosa è accaduto? Quale domanda ha generato una risposta piccata del serbo in riferimento a Jannik Sinner? Ecco tutti i dettagli in merito.
Sinner, altra polemica a Melbourne: le parole di Novak Djokovic
Nella conferenza stampa successiva al match contro Lorenzo Musetti, Novak Djokovic è apparso abbastanza nervoso con i giornalisti. In particolare, a destare il risentimento del 24 volte campione slam serbo è stata una domanda specifica relativa al suo inseguimento verso Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.

Novak Djokovic stuzzicato in conferenza da un giornalista su Sinner (e non solo): le sue parole – www.stadiotorino.it (Instagram Novak Djokovic)
Djokovic non ha perso occasione per ribadire un concetto fondamentale: “Inseguo Sinner e Alcaraz? In che senso? Quindi sono sempre stato l’inseguitore e mai l’inseguito. Trovo irrispettoso che tu non abbia visto cosa è successo nel frattempo, quando ho dominato gli Slam per 15 anni. Penso sia importante mettere tutto in prospettiva. Non mi sento come se li stessi inseguendo“.
Djokovic, a quasi 39 anni, è ancora attualmente uno dei migliori del circuito. Sinner e Alcaraz dominano la scena, ma lui non ha alcuna intenzione di mollare la presa.
Il tennista serbo ha ribadito, inoltre, di sentire ancora oggi come suoi più grandi rivali Roger Federer e Rafa Nadal, pur ammirando le immense prestazioni sul campo di Sinner e Alcaraz. Ecco le sue parole in merito: “Ovviamente Roger e Rafa sono sempre stati i miei più grandi rivali, ho un enorme rispetto per ciò che Jannik e Carlos stanno facendo e continueranno a fare per i prossimi 10, 15 o 20 anni, non sappiamo quanto giocheranno visto che sono così giovani. Questo è il naturale ciclo negli sport, ci sono due nuove superstars e magari ci sarà un nuovo terzo incomodo, per il quale io finirei col fare il tifo visto che sono sempre stato anche io il terzo incomodo. Ma è tutto positivo per il nostro sport“.








