Antonio Conte fa i conti con una drammatica perdita. Senza questa pedina fondamentale, il match contro la squadra bergamasca parte già in salita.
La squadra di Antonio Conte, da campione in carica, era considerata una delle favorite per la lotta allo scudetto anche nel 2026 ma il Napoli è stato molto sfortunato, sicuramente, penalizzato in modo importante da una serie di infortuni che sembrano davvero portati da una maledizione, considerando la frequenza con cui i calciatori più importanti della squadra si sono fatti male.
Il team bianco e celeste ha fatto i conti, tra gli altri, con gli infortuni di Politano, Meret e Lukaku. Ora però, è preoccupante per Antonio Conte anche un’altra probabile assenza in vista della gara con l’Atalanta, un’avversaria che sicuramente non si può prendere sotto gamba vista la stagione che sta portando avanti. Si tratta solo dell’ultimo caso di questo tipo ma forse, del più grave in assoluto.
Del resto Conte aveva già lanciato alla società un’allarme, chiedendo di intervenire e di investire sul vivaio dei giovani dove magari si potrebbero trovare delle giovani promesse con cui supplire alla mancanza dei veterani che a quanto pare, continuano ad infortunarsi. Stavolta purtroppo è toccato ad uno dei giocatori più in forma del team e le condizioni fanno sperare solo timidamente che possa recuperare.
Fuori Scott McTominay, oggi è toccato a lui
Domenica alle ore 15 c’è l’appuntamento con l’Atalanta, una gara fondamentale come accennavamo. Peccato che forse, il vero mattatore del Napoli, Scott McTominay, il centrocampista scozzese che si è rivelato una delle pedine fondamentali di Conte – e che ha fatto un Eurogol durante le qualificazioni per i Mondiali – fa i conti con una lesione che sta preoccupando i medici sportivi del Napoli.

Indisponibile anche McTominay, è un disastro (ScottMctominay Instagram) – www.Stadiotorino.it
Il giocatore originario della Scozia ha infatti un risentimento al muscolo del gluteo. Niente di serio, ma abbastanza per lasciar pensare che la gara contro il team di Zingonia debba guardarla dalla panchina. Infatti, scendere in campo in queste condizioni rischia di dare al giocatore una lesione ancora più grave che potrebbero bloccarlo per le partite successive, propio ora che è fondamentale.
Concretamente, qual è la situazione? In forte dubbio, secondo Conte e gli esperti. Insomma, fino all’ultimo non sapremo se il nome del giocatore comparirà nella formazione prevista per il big match di domani. Possiamo solo sperare che i massaggiatori ed i fisioterapisti del Napoli facciano un miracolo.








