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Omicidio nel calcio, gli hanno sparato al cuore alla strada: tifosi senza parole

Volante dei carabinieri
Omicidio nel calcio, gli hanno sparato al cuore alla strada: tifosi senza parole - Stadiotorino.it (Canva)

Il mondo del calcio è sotto shock: l’ex presidente è stato assassinato mentre partecipava al funerale della madre.

Il terribile omicidio ha scosso il mondo del pallone. I tifosi sono distrutti da quanto accaduto nelle scorse ore: l’ex presidente del noto club è stato ucciso a sangue freddo all’interno di un cimitero. La notizia si è sparsa rapidamente, lasciando increduli i tanti appassionati di calcio: nessuno avrebbe potuto immaginare una violenza così efferata e brutale.

Alain Orsoni, ex leader del nazionalismo corso ed ex presidente dell’Ajaccio, è stato assassinato a colpi d’arma da fuoco mentre partecipava al funerale della madre. Il tutto è avvenuto lunedì pomeriggio nel cimitero di Vero, piccolo comune di circa 500 abitanti a una trentina di chilometri da Ajaccio. L’emittente France 3 ha riportato che a uccidere Orsoni, 71 anni, è stato un proiettile sparato a grande distanza mentre si stavano svolgendo le esequie della madre.

In particolare, come riferito dal procuratore di Ajaccio Nicolas Septe, il colpo è stato sparato da diverse centinaia di metri: tutto lascia pensare che si tratti dell’azione di un cecchino. Alain Orsoni era tornato in Corsica proprio per prendere parte al funerale della madre. L’ex presidente dell’Ajaccio viveva ormai da tempo all’estero, principalmente in Nicaragua: stando a quanto affermato dalla polizia francese l’uomo non indossava il giubbotto antiproiettile che portava abitualmente.

Ucciso il presidente, terrore nel calcio: freddato durante il funerale della madre

La Procura nazionale che combatte il crimine organizzato ha già aperto un fascicolo per omicidio in banda organizzata e associazione criminale. Orsoni era già più volte sopravvissuto a tentativi di omicidio: nel 2008 un gruppo del banditismo corso aveva messo a punto un piano per farlo fuori, poi saltato grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

Alain Orsoni in primo piano

Ucciso il presidente, terrore nel calcio: Orsoni freddato durante il funerale della madre – Stadiotorino.it (Screen YouTube)

Orsoni lasciò l’isola negli anni ’90 per motivi di sicurezza, data la tensione crescente a causa di scissioni e omicidi all’interno del mondo dell’indipendentismo corso. Pochi anni prima, nel 1990, aveva fondato il Movimento per l’Autodeterminazione, una formazione autonomista di stampo liberale. In gioventù fece invece parte del FLNC, acronimo che sta per Fronte di Liberazione Nazionale Corso: negli anni ’80 venne anche arrestato per aver partecipato a un attentato ai danni di gendarmi francesi a Parigi.

Nel 2008, su spinta dell’amico ed ex presidente Michael Moretti, decise di assumere la presidenza dell’Ajaccio. Orsoni guidò il club fino al 2015 e poi di nuovo nel 2022, alternando retrocessioni e promozioni tra Ligue 1 e Ligue 2. Nel 2025 la crisi economica del club ha portato all’esclusione della squadra da tutte le competizioni nazionali francesi, segnando di fatto la fine di Alain Orsoni come presidente. Sempre lo scorso anno suo figlio Guy, considerato uno dei principali esponenti del banditismo corso, è stato condannato a 13 anni di carcere per tentato omicidio.

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