Un errore da parte della Juve che potrebbe costare caro allo stesso Spalletti, deluso da alcune scelte che potrebbero far finire tutto
Si prospetta un febbraio di fuoco per la squadra guidata da Luciano Spalletti, che sarà impegnata su diversi fronti tra campionato, Coppa Italia e Champions League, in cui la Juventus dovrà cercare di prestare particolare attenzione e cercare di mantenere un ruolo in tutte le competizioni in cui è ancora in gara.
Occasioni importanti per la squadra guidata dal tecnico di Ceraldo, ma sembra che in casa Juve ci sia un problema con cui lo stesso Spalletti ora è costretto a fare i conti.
La Juve sbaglia tutto: Spalletti non può nulla
A dare la sua opinione sulle ultime scelte da parte della dirigenza bianconera è stato Alessio Tacchinardi, ex giocatore della Juventus, che ai microfoni di Sportmediaset ha analizzato con grande lucidità il percorso della Vecchia Signora. Infatti, l’ex centrocampista bianconero si è soffermato sia sulla prestazione al Tardini, che ha visto la Juventus vincere per un netto 4-1 contro il Parma, che anche su un problema della squadra di Spalletti, che potrebbe creare qualche grattacapo al tecnico nel lungo periodo.

La Juve sbaglia tutto: Spalletti non può nulla (Foto IG @tacchinardiofficial – stadiotorino.it)
Nonostante i buoni risultati collezionati grazie all’operato del tecnico, che in pochi mesi è riuscito a incidere fortemente in una Juventus reduce da alcuni problemi, dettati dalle scelte sbagliate della dirigenza, la squadra presenta ancora diverse lacune: una tra tutte la profondità della rosa.
Proprio su questo aspetto si è focalizzato l’ex centrocampista bianconero, che sostiene come questo sia, al momento, l’unico problema della Juventus: Tacchinardi ha sottolineato che la squadra di Spalletti abbia poche alternative rispetto agli undici titolari e che ci sia un divario evidente tra i titolari e le cosiddette riserve, che non hanno lo stesso livello tecnico.
“L’unico, secondo me, problema che ha oggi la Juve è che ha gli 11 titolari, però pochissime alternative. Miretti, forse Cabal, ma il resto non sta seguendo, l’abbiamo visto anche in Champions League“, ha dichiarato l’ex centrocampista bianconero, che ha poi aggiunto “Abbiamo visto una Juve con appena cambia qualcosa, abbassa molto il suo livello”.
Inoltre, sul mercato, la dirigenza non è riuscita a operare in modo significativo, portando all’ombra della Mole torinese soltanto Boga e Holm, gli unici due innesti arrivati a Torino nell’ultima sessione di mercato, ma che, allo stesso tempo, non bastano a creare reali problemi all’Inter, capolista in classifica e anche prossima avversaria in campionato per il weekend di San Valentino, dove andrà in scena il Derby d’Italia di ritorno.








