Serie A

Juve di nuovo nella bufera, ora Elkann trema: l’accusa è gravissima

John Elkann con lo sguardo preoccupato
Juve di nuovo nella bufera, ora Elkann trema: l'accusa è gravissima - Stadiotorino.it (Screen YouTube EsteNews)

L’accusa è di quelle che non possono passare inosservate: la Juve deve fare i conti con una nuova bufera, Elkann nel mirino.

Quarta vittoria in campionato nelle ultime 5 gare, solo quattro gol presi nelle ultime 12 partite tra Serie A e Champions League, secondo attacco del torneo dopo l’Inter e una continua risalita verso i primissimi posti. Quelli che sta ottenendo la Juve di Spalletti sono risultati davvero importanti, che arrivano oltretutto attraverso la continua ricerca di una precisa identità in campo.

I bianconeri non solo vincono, ma convincono anche, ed è qualcosa che dalle parti della Continassa non si vedeva davvero da parecchio tempo. Il netto 4-1 rifilato al Parma al Tardini ha permesso alla Juve di proseguire la rincorsa a un posto tra le prime quattro, condizione imprescindibile per accedere alla prossima Champions League. Tuttavia le notizie dell’ultim’ora non permettono al popolo bianconero di godersi questo bel momento.

Le dichiarazioni rilasciate da Paolo Ardoino, proprietario di Tether, secondo azionista della Juventus, sembrano disegnare una situazione all’interno della società tutt’altro che armoniosa. Come noto, Tether ha scelto da tempo di investire nella Juve e di recente ha anche presentato una proposta faraonica – all’incirca 1,1 miliardi di euro – per rilevare l’intero club.

Elkann trema, l’accusa è pesante: cosa succede in casa Juve

L’offerta è stata respinta, con tanto di video di John Elkann che ribadiva il legame della famiglia Agnelli con i colori bianconeri (“La Juve e la sua storia non sono in vendita“). Ardoino è stato stuzzicato proprio su questo tema, lasciando intendere che ancora oggi persiste una certa freddezza nei confronti di Tether.

Paolo Ardoino in primo piano

Juve: le dichiarazioni di Ardoino fanno discutere – Stadiotorino.it (Screen YouTube CNBC Television)

Siamo entrati col cappello in mano, ma non siamo stati ricevuti con un sorrisone, sicuramente. Noi vorremmo aiutare una squadra che ha una potenzialità incredibile. La Juventus ha più di 200 milioni di follower in tutto il mondo”, afferma il numero uno di Tether durante l’intervista rilasciata al programma ‘Black Box’.

“Recentemente, sono andato in Centro-Sud America ed è pieno di juventini – ha poi aggiunto Ardoino – Sfortunatamente, il mondo del calcio in Italia è ancora legato agli Anni ’90 in cui l’imprenditoria doveva avere il giornale, la squadra di calcio e, quindi, viene utilizzato come strumento politico più che come una società vera e propria”.

Il proprietario di Tether sottolinea che le società di calcio “hanno tutto il potenziale e il bacino d’utenza per poter guadagnare e creare valore per gli azionisti”, ma il mondo del calcio italiano è legato a un retaggio del passato. Parole che di certo non avranno contribuito a rendere più sereno il clima all’interno della società bianconera.

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