Cambio di rotta importante per l’Italia di Gattuso: la Nazionale potrebbe già approdare al prossimo Mondiale senza passare per i playoff
Tra poche settimane l’Italia scenderà nuovamente in campo. Il percorso della Nazionale guidata dal nuovo commissario tecnico azzurro, Rino Gattuso, non è stato dei più semplici: gli Azzurri hanno chiuso il girone soltanto al secondo posto, alle spalle di una Norvegia capace di conquistare il primato a punteggio pieno e di qualificarsi direttamente ai Mondiali.
L’Italia, reduce da due sole sconfitte nel cammino di qualificazione, entrambe arrivate proprio contro una Norvegia apparsa nettamente superiore, ha dunque conquistato l’accesso ai playoff, per i quali gli Azzurri scenderanno in campo il prossimo marzo e affronteranno in semifinale l’Irlanda del Nord il 26 marzo alle ore 20:45, con l’obiettivo di centrare la qualificazione al Mondiale, che manca ormai da due edizioni consecutive.
Tuttavia, nelle ultime ore si starebbe facendo strada un’ipotesi clamorosa che potrebbe cambiare radicalmente il futuro della Nazionale italiana. Secondo alcune indiscrezioni, l’Italia potrebbe addirittura evitare il passaggio dai play-off e qualificarsi direttamente alla competizione.
Niente playoff per l’Italia: la squadra di Gattuso vola direttamente al Mondiale
La suggestione nasce dalla posizione assunta da Danimarca e Svezia, che starebbero valutando seriamente l’ipotesi di disertare la manifestazione a causa delle recenti politiche adottate dagli Stati Uniti, uno dei Paesi ospitanti del prossimo Mondiale. In particolare, la linea dura sull’immigrazione portata avanti da Trump, e le continue rivendicazioni di Trump sulla Groenlandia, territorio appartenente alla Corona danese, porterebbero alcuni paesi a valutare seriamente di disertare la competizione.

Niente playoff per l’Italia: la squadra di Gattuso vola direttamente al Mondiale (Foto Instagram @azzurri) – Stadiotorino.it
Tra le federazioni che più spingono in questa direzione c’è proprio la Danimarca: secondo quanto riportato dal portale BT, il 90% dei tifosi danesi sarebbe favorevole a un eventuale boicottaggio del Mondiale. Questa posizione si è poi riflessa anche in Svezia, dove il Paese non è in linea con le scelte di Trump sia sul conflitto tra Russia e Ucraina sia per quanto riguarda la questione dei dazi imposti dagli Stati Uniti. In Svezia, infatti, molti consumatori stanno evitando l’acquisto di prodotti “made in USA”.
A rafforzare ulteriormente i dubbi c’è anche la questione legata alla sicurezza, dopo le immagini emerse negli ultimi giorni sulle operazioni condotte dagli agenti dell’Ice a sostegno delle politiche anti-immigrazione volute da Trump.
Uno dei temi principali riguarda il flusso dei tifosi provenienti da tutto il mondo per assistere al Mondiale. Washington, negli ultimi mesi, ha adottato una linea particolarmente rigida, arrivando a sospendere o addirittura negare visti turistici a cittadini di Paesi fuori dagli USA, inclusi alcuni già qualificati alla competizione, come l’Iran.
Non è ancora stato chiarito se verrà introdotto un eventuale “FIFA Pass” che possa agevolare l’ingresso dei tifosi in possesso del biglietto per le partite. Tutte queste situazioni pongono numerosi interrogativi e alimentano i dubbi di alcune federazioni, che starebbero seriamente valutando l’ipotesi di un boicottaggio.
Uno scenario che potrebbe avere ripercussioni anche sul percorso dell’Italia: nel caso in cui una Nazionale europea dovesse rinunciare alla partecipazione al Mondiale, l’Italia, grazie al ranking, potrebbe essere la prima a beneficiare di un eventuale ripescaggio e qualificarsi direttamente alla manifestazione. Si tratta, al momento, soltanto di un’ipotesi, che dipenderà dalle decisioni delle federazioni coinvolte, le quali sembrano aver adottato una linea dura contro le recenti scelte di Washington.








