La batosta è arrivata alla vigilia degli Australian Open: Roger Federer ha parlato chiaro, che mazzata per Jannik Sinner.
Jannik Sinner è arrivato a Melbourne molto carico e determinato. L’obiettivo del numero 2 al mondo è chiaro: conquistare gli Australian Open per il terzo anno di fila e proseguire la sua rincorsa alla posizione numero 1 del ranking ATP, attualmente occupata da Carlos Alcaraz. Tuttavia il campione italiano dovrà vedersela soprattutto con il suo più grande rivale, che non ha ancora mai alzato il trofeo a Melbourne (l’unico Slam che ancora manca nella sua bacheca) e ha tutte le intenzioni di rompere questo tabù.
Il sorteggio ha messo Hugo Gaston di fronte a Sinner: nel primo turno Jannik affronterà quindi il 25enne francese, numero 94 nel ranking, mentre Alcaraz sfiderà l’australiano Adam Walton (79esimo in classifica ATP). I due campionissimi potranno ovviamente incontrarsi solo in finale: sono tanti gli appassionati di tennis che già sognano un’altra super sfida tra Sinner e Alcaraz, come già accaduto negli ultimi tre tornei del Grande Slam (Roland Garros, Wimbledon e US Open).
Ma chi avrà la meglio stavolta? I bookmakers danno Sinner per favorito, dato che ha vinto le ultime due edizioni degli Australian Open e ha oltretutto concluso il 2025 battendo Alcaraz nella finale delle ATP Finals. Eppure un gigante del passato come Roger Federer crede invece che Alcaraz abbia tutte le carte in regola per conquistare finalmente il suo primo titolo a Melbourne.
Sinner fatto fuori, Federer non ha dubbi: davanti c’è Alcaraz
“La verità è che all’età di Alcaraz riuscire a completare il calendar o il career Grand Slam sarebbe una cosa pazzesca”, ha detto Federer, che poi ha dato un consiglio ad Alcaraz su come battere Sinner. L’ex numero 1 al mondo ha fatto riferimento al match di Wimbledon tra Sinner e Dimitrov: il bulgaro, avanti due set a zero, stava mettendo in grossissima difficoltà Jannik, finché l’infortunio al pettorale non lo ha costretto al ritiro.

Sinner fatto fuori, Federer non ha dubbi: davanti c’è Alcaraz – Stadiotorino.it (Screen YouTube)
“Stavo guardando quel match e mi è stato facile immaginare come poteva andare perché Grigor gioca in modo simile a come facevo io – ha detto Federer – Credo che sia stata una delle prima volte in cui ho pensato a come sarebbe stato affrontare Jannik. Quando guardo Carlos sento che ci sono più somiglianze in termini di scelte di gioco, a entrambi piace giocare alle nostre condizioni”.
Parole, quelle del fenomeno svizzero, che per molti sono anche un’anticipazione di un possibile ruolo da coach di Carlos Alcaraz: il murciano si è affidato a Samuel Lopez dopo la separazione con Ferrero ma tra i tanti nomi per il futuro c’è anche quello di Federer.








