Per Dybala questi potrebbero essere gli ultimi mesi in giallorosso, soprattutto dopo l’offerta pazzesca dalla Serie A: addio alla Roma.
Il calciomercato invernale del 2026 sta entrando nella sua fase più calda, e a Trigoria l’aria è intrisa di incertezza e fascino. Al centro di ogni discussione c’è lui, Paulo Dybala, la Joya che continua a incantare l’Olimpico nonostante un’annata finora segnata da luci e ombre. La situazione contrattuale dell’argentino è diventata un vero e proprio caso diplomatico: con la scadenza fissata al 30 giugno 2026, Dybala è ufficialmente entrato negli ultimi sei mesi di legame con i giallorossi, acquisendo il diritto di accordarsi a parametro zero con qualsiasi club per la prossima stagione.
Le statistiche stagionali raccontano di un giocatore che, seppur gestito con cura certosina, resta il faro della squadra guidata da Gian Piero Gasperini: in 18 presenze complessive tra Serie A ed Europa, l’argentino ha messo a referto 4 gol e 4 assist, con l’ultima perla firmata appena una settimana fa nel successo esterno contro il Torino. Nonostante un rendimento a tratti altalenante dovuto a qualche acciacco muscolare di troppo, la sua centralità nel 3-4-2-1 di Gasperini è indiscutibile. Il tecnico, sbarcato nella Capitale per riportare la Roma ai vertici, ha blindato il suo numero 21, definendolo “incedibile” e spingendo la società verso una proposta di rinnovo che possa allontanare le tentazioni. Sullo sfondo, però, le “sirene” argentine del Boca Juniors continuano a cantare, alimentando i sogni di un ritorno in patria, mentre Monaco e Benfica osservano dalla finestra pronte a offrire un ultimo grande contratto europeo.
Il “sogno” Como: la chiamata di Fabregas e l’ambizione dei fratelli Hartono
Se le piste estere non sono una novità, la vera sorpresa di queste ultime ore di gennaio riguarda un fortissimo sondaggio proveniente proprio dall’Italia. Il Como, la vera rivelazione di questo campionato, ha chiesto ufficialmente informazioni alla Roma per capire i margini di una trattativa lampo. Il club lariano, guidato in panchina da Cesc Fabregas, sta vivendo una stagione da sogno: attualmente al quinto posto in classifica con 40 punti, a sole tre lunghezze proprio dalla Roma, il Como è passato da neopromossa a realtà consolidata del calcio d’élite. Il progetto della proprietà indonesiana non conosce confini e l’idea di affiancare Dybala ai propri talenti rappresenterebbe il definitivo salto di qualità mediatico e tecnico. Per Dybala, Como rappresenterebbe una sfida stimolante e, per certi versi, ideale: un ambiente con meno pressioni rispetto alla Capitale e un sistema di gioco votato alla qualità tecnica che Fabregas ha saputo cucire addosso alla squadra.

Il “sogno” Como: la chiamata di Fabregas e l’ambizione dei fratelli Hartono – stadiotorino.it (screen Youtube DAZN)
L’argentino vedrebbe nel progetto lariano non un passo indietro, ma la possibilità di essere l’icona assoluta di una società in ascesa verticale. Tuttavia, il muro eretto da Gasperini sembra al momento invalicabile. L’allenatore giallorosso ha chiarito alla dirigenza che privarsi di Dybala ora, con la squadra in piena corsa per un posto in Champions League e la fase finale delle coppe europee alle porte, sarebbe un suicidio tecnico. La Roma ha quindi risposto con un secco “no” alle avance comasche, intensificando invece i contatti con l’entourage del giocatore per discutere un prolungamento biennale che possa legare la Joya ai colori giallorossi almeno fino al 2028, spegnendo così i sogni di gloria di Fabregas e dei tifosi del Sinigaglia.








