Non c’è momento migliore per definire le intenzioni di Spalletti come un colpo gobbo in piena regola. L’ex Napoli è pronto allo scippo: Gasperini trema.
La Juventus si avvicina alla parte decisiva della stagione con una doppia linea di pensiero che Luciano Spalletti sta portando avanti con lucidità. Da un lato c’è il campo, con obiettivi ancora apertissimi; dall’altro c’è la programmazione, che guarda già all’estate e a una rosa da rifinire senza stravolgimenti. La qualificazione alla Champions League resta il primo target, quello minimo e imprescindibile, ma il percorso intrapreso ha lasciato intravedere scenari che, solo pochi mesi fa, sembravano fuori portata. Un eventuale inserimento nella corsa Scudetto avrebbe del clamoroso, ma non è più un’ipotesi da liquidare come fantasia.
Il rendimento recente ha rafforzato l’idea che il progetto possa crescere senza accelerazioni forzate. Spalletti sa che molto dipenderà dai traguardi raggiunti: cambiano le priorità, cambiano le risorse e cambia anche il peso delle scelte sul mercato. In questo quadro, però, non si può prescindere dalla gestione dei contratti in scadenza. Il dossier più ingombrante resta quello di Dusan Vlahovic, ancora centrale sul piano tecnico (anche se infortunato) ma con un futuro che continua ad allontanarsi dalla Cortinassa. La sua situazione influenzerà inevitabilmente l’assetto offensivo della prossima stagione e, di riflesso, l’intera strategia estiva.
Parallelamente, la Juventus osserva con attenzione ciò che accade altrove, soprattutto in casa Roma. A Trigoria non sono solo le entrate a tenere banco: le scadenze contrattuali rischiano di trasformarsi in occasioni ghiotte per i bianconeri. La dirigenza juventina sta “sbirciando” con metodo, pronta a muoversi su profili funzionali e sostenibili.
Spalletti pensa a Celik, ma occhio a Pellegrini
Il primo nome sul taccuino è quello di Zeki Celik. Il terzino turco, in scadenza nel giugno 2026, è al centro di una trattativa di rinnovo che non decolla. I contatti con la Roma sono ripresi, ma restano in una fase di stallo e l’ipotesi dell’addio a zero prende sempre più corpo. La Juventus segue la situazione da mesi e considera Celik un profilo affidabile per duttilità e rendimento, adatto a inserirsi senza scossoni in un sistema già rodato. L’apprezzamento di Spalletti è noto e l’idea di portarlo alla Continassa senza esborso di cartellino è vista come un’opportunità concreta, non come semplice suggestione.

Spalletti pensa a Celik, ma occhio a Pellegrini – staadiotorino.it (screen Youtube)
Ma Celik potrebbe non essere l’unico nome romanista a finire nei radar bianconeri. Anche Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso e anch’egli in scadenza nel 2026, resta un caso aperto. I dialoghi per il rinnovo sono in corso, ma non hanno ancora prodotto una fumata bianca. La Roma valuta un prolungamento a cifre riviste, mentre il giocatore riflette sul proprio futuro. In assenza di un accordo, la Juventus potrebbe inserirsi, attratta dall’idea di aggiungere qualità ed esperienza a centrocampo preservando un bilancio sempre sotto osservazione. Per Trigoria il tempo stringe; per Torino, invece, l’attesa è una strategia.








