Il Napoli campione d’Italia vive un momento nerissimo e attorno ad Antonio Conte si respira un clima di tensione che non si vedeva da tempo.
Doveva essere l’anno della conferma, quello della maturità definitiva dopo uno scudetto che aveva riportato entusiasmo, orgoglio e sogni a una piazza intera. E invece, senza ombra di dubbio, la stagione del Napoli si sta trasformando in un percorso accidentato, quasi un incubo a occhi aperti. Gli infortuni si susseguono, le prestazioni faticano a decollare e Antonio Conte, l’uomo scelto per dare continuità al trionfo, sembra non riuscire a trovare quella famosa quadra che ha sempre contraddistinto le sue squadre. Infatti, partita dopo partita, cresce la sensazione di una squadra smarrita, lontana da quella fame e da quella cattiveria che avevano fatto la differenza solo dodici mesi fa.
Il malcontento, però, non arriva soltanto dal campo. Nelle ultime ore attorno al Napoli si è alzato un rumore sempre più forte, un brusio che è diventato improvvisamente una voce chiara, diretta e durissima. All’inizio si trattava solo di indiscrezioni, di frasi riportate sottovoce, ma poi tutto è esploso pubblicamente, lasciando tifosi e addetti ai lavori senza parole. Quando una critica arriva da chi vive il calcio dall’interno, senza filtri e senza paura di esporsi, il peso specifico cambia radicalmente.
Conte bersaglio di polemiche dure
A rompere il silenzio è stato Mario Giuffredi, agente noto e influente, che gestisce gli interessi di diversi calciatori, tra cui anche Giuseppe Ambrosino. Intervenuto ai microfoni di Calcionapoli24 TV, Giuffredi ha scelto toni durissimi nei confronti di Antonio Conte, andando ben oltre la semplice opinione tecnica. Le sue parole, infatti, hanno avuto il sapore di un vero e proprio attacco frontale.
L’agente ha contestato in modo netto alcune dichiarazioni rilasciate in passato dall’allenatore del Napoli, soprattutto quelle legate al valore delle partite giocate dai giovani in categorie diverse dalla Serie A. Secondo Giuffredi, sostenere che una singola partita nel Napoli possa valere decine di gare in Serie B o in Champions è un concetto profondamente sbagliato. A suo avviso, un ragionamento del genere rischia di bloccare la crescita dei calciatori, perché il percorso di formazione passa inevitabilmente dal campo, dalle partite vere, indipendentemente dalla categoria.

Conte non da spazio ai giovani: esplode la polemica (Foto IG @goalmania.it – stadiotorino.it)
Giuffredi non ha usato giri di parole, definendo certe affermazioni come inaccettabili e lontane dalla realtà del lavoro quotidiano con i giovani. Per lui, i calciatori hanno bisogno di continuità, di sbagliare, di imparare e di accumulare esperienza, che sia in Serie A o in Serie B poco importa. Se manca il coraggio di lanciare i giovani, ha sottolineato, non può diventare un problema di chi lavora per costruire loro una carriera.
Ma il punto più delicato del suo intervento riguarda proprio il Napoli e alcuni ragazzi presenti nell’orbita azzurra. Giuffredi ha chiamato in causa direttamente Conte, invitandolo a fare una scelta chiara e definitiva. Se giocatori come Marianucci e Ambrosino sono ritenuti all’altezza del Napoli, allora, secondo l’agente, l’allenatore deve dimostrarlo con i fatti, dando loro spazio vero e non qualche minuto sporadico ogni tanto. In caso contrario, il messaggio che passa è quello di una mancanza di fiducia e, soprattutto, di coraggio.
Queste dichiarazioni arrivano in un momento già complicato per Conte, alle prese con una squadra che non risponde come vorrebbe e con una pressione ambientale in costante crescita. Senza ombra di dubbio, lo scontro verbale con un agente così esposto non aiuta a rasserenare l’ambiente, anzi rischia di acuire ulteriormente le tensioni.
Il Napoli, che solo un anno fa volava sulle ali dell’entusiasmo, oggi si ritrova a fare i conti con una realtà molto più dura. Tra risultati deludenti, infortuni e ora anche polemiche pubbliche, la stagione della consacrazione si è trasformata in una sfida continua. E mentre Conte cerca risposte dal campo, fuori dal rettangolo verde le parole pesano come macigni, alimentando un clima che appare sempre più difficile da gestire.








