Moise Kean ha blindato il successo della Fiorentina a Como realizzando il rigore del 2-0: le parole dopo il match hanno però fatto rumore.
Sono tre punti pesantissimi quelli conquistati dalla Fiorentina oggi pomeriggio a Como. I viola si sono imposti 2-1 al Sinigaglia grazie alle reti di Fagioli e Kean, quest’ultimo su calcio di rigore: il doppio vantaggio degli uomini di Vanoli ha reso inutile l’autorete di Parisi che aveva rimesso in partita i padroni di casa.
Grazie a questo successo la Fiorentina ha agganciato il Lecce al terzultimo posto a 21 punti: lunedì sera contro il Cagliari i salentini avranno però la chance di rispondere alla bella vittoria esterna dei viola, che ora possono credere davvero alla salvezza. Rispetto a qualche tempo fa la squadra è nettamente migliorata ed è certamente più convinta di poter raggiungere il traguardo: una crescita apparsa evidente anche a Como, dove in occasione del calcio di rigore assegnato dall’arbitro Marchetti per il contatto tra Perrone e Mandragora in area non si è rivisto quel brutto episodio accaduto qualche mese fa a Reggio Emilia.
Un particolare che ha tenuto a far notare anche lo stesso Mandragora: il centrocampista si è procurato il penalty ma ha preferito lasciare l’incarico della battuta a Moise Kean, che ha poi realizzato la rete del 2-0. Ai microfoni nel post-gara l’ex Genoa ha chiarito il motivo di questa scelta: “Avevamo bisogno di una vittoria così, sporca, siamo una squadra giovane e questo successo deve darci consapevolezza. Kean? Era successo un bel casino a Reggio, stavolta gliel’ho lasciato volentieri – ha detto Mandragora – Siamo contenti per lui, per Fagioli, per la vittoria“.
Il rigore di Kean a Como e il precedente di Reggio Emilia: cosa era successo
Ma cosa era successo esattamente al Mapei Stadium? Bisogna tornare indietro di più di due mesi: nel match del 6 dicembre 2025, poi vinto 3-1 dal Sassuolo, la Fiorentina era passata in vantaggio grazie a un rigore segnato proprio da Rolando Mandragora. In quell’occasione, però, il centrocampista aveva deciso di tirare il penalty al posto di Gudmundsson e Kean, ovvero i due rigoristi principali della squadra.

Il rigore di Kean a Como e il precedente di Reggio Emilia: cosa era successo – Stadiotorino.it (Screen YouTube ACF Fiorentina)
Al termine del match di Reggio Emilia il tecnico Vanoli aveva detto che l’islandese non se l’era sentita di tirare il rigore: il numero 10 della Fiorentina aveva poi smentito questa versione sui social, affermando che in realtà era stato Mandragora a prendersi il pallone.
Evidentemente il 28enne napoletano ha preferito non scatenare un altro polverone: scelta azzeccata, dato che Kean ha messo dentro il pallone del raddoppio e ha assicurato tre punti di fondamentale importanza ai toscani.








