Una classifica che si complica e una voce di mercato che fa infuriare l’ambiente: la Juve vive giorni tutt’altro che sereni.
La Juventus di Luciano Spalletti si lecca le ferite dopo lo scivolone di Cagliari, una di quelle partite che raccontano il calcio nella sua versione più crudele. Dominio totale, controllo del gioco quasi ossessivo e numeri che parlano chiaro, con un possesso palla che ha sfiorato il 78%, però alla fine a festeggiare sono stati i padroni di casa. Un uno a zero che pesa come un macigno, perché arriva in un momento delicato della stagione e costringe i bianconeri a inseguire in classifica, rivedendo al ribasso ambizioni e tabelle di marcia.
Infatti, al di là del risultato secco, quello che preoccupa maggiormente è la sensazione di una squadra capace di comandare ma non di colpire. La Juve crea, costruisce, fraseggia, ma poi manca sempre qualcosa negli ultimi metri. Senza ombra di dubbio è un limite che si trascina da settimane e che Spalletti conosce bene, tanto da averlo segnalato più volte anche alla dirigenza. Da qui nasce l’idea di intervenire sul mercato per completare una rosa che, sulla carta, resta competitiva ma che nella pratica mostra crepe evidenti.
Bremer all’Inter: l’ipotesi che fa infuriare la Juve
Il mercato di gennaio, come spesso accade, diventa così terreno fertile per ipotesi, suggestioni e voci più o meno fondate. A Torino si lavora sottotraccia, con l’obiettivo di regalare al tecnico quei rinforzi necessari per rendere la squadra più cinica e solida. Però, mentre la dirigenza studia possibili innesti, dall’esterno arriva una voce che rischia di far saltare i nervi a tutto l’ambiente bianconero. Un’ipotesi che, solo a sentirla pronunciare, manda su tutte le furie tifosi e addetti ai lavori.
Il dibattito, infatti, si è acceso soprattutto sui social, dove il calciomercato viene vissuto minuto per minuto come una sorta di reality permanente. In queste ore a far discutere è stato un intervento del giornalista Maurizio Pistocchi, che con un post ha acceso una miccia difficile da spegnere. Le sue parole, apparentemente tecniche, hanno però avuto l’effetto di un fulmine a ciel sereno in casa Juventus.

L’ipotesi Bremer all’Inter infastidisce la Juve (Foto IG @bremer – stadiotorino.it)
“Le alternanze nel ruolo di difensore centrale – Acerbi, De Vrij, Bisseck e Akanji – mi fanno pensare che Chivu avrebbe bisogno di un difensore alla Bremer o alla Hien, forte fisicamente e tecnicamente e soprattutto veloce, per tenere la linea più alta”, ha scritto Pistocchi, spiegando quello che secondo lui manca all’Inter. Un’analisi che, senza ombra di dubbio, dal punto di vista tattico può anche avere un senso, però il riferimento a Bremer non è passato inosservato.
Ed è qui che scatta la rabbia della Juventus. L’idea, anche solo teorica, di vedere il nome di Bremer accostato ai nerazzurri viene vissuta come una provocazione bella e buona. Il difensore brasiliano è uno dei pilastri della retroguardia bianconera, un leader silenzioso che incarna alla perfezione lo spirito juventino. Pensarlo con un’altra maglia, per di più quella dell’Inter, è qualcosa che a Torino non vogliono nemmeno immaginare.
In un momento in cui la Juve deve ritrovare certezze e punti, queste voci finiscono per aumentare la tensione. Però, allo stesso tempo, raccontano quanto il valore di alcuni giocatori bianconeri sia riconosciuto anche dagli osservatori esterni. Bremer è considerato uno dei migliori difensori del campionato, capace di unire forza, velocità e lettura del gioco. Qualità che, infatti, farebbero comodo a qualsiasi big.
La Juventus, dal canto suo, prova a isolarsi dal rumore e a concentrarsi sul campo e sul mercato in entrata. Spalletti chiede risposte, la squadra è chiamata a reagire subito e la dirigenza sa di non poter sbagliare le prossime mosse. Perché tra una classifica da rincorrere e ipotesi che fanno discutere, l’unico antidoto resta tornare a vincere. Tutto il resto, senza ombra di dubbio, può aspettare.








