Per l’Inter sono stati giorni molti tesi e bollenti a causa di quanto accaduto durante Inter-Juventus in Serie A.
Inter-Juventus è stata sicuramente una partita che ha lasciato non pochi strascichi dentro e fuori dal campo, se non altro considerando le polemiche che ci sono state e che hanno coinvolto i nerazzurri da vicino.
La caduta accentuata da parte di Alessandro bastoni, che nel corso del primo tempo ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu, non è qualcosa da non considerare per il futuro. Proprio per questo motivo, come detto le polemiche non sono state assolutamente poche per l’accaduto che ha coinvolto uno dei calciatori nerazzurri più importanti e rilevanti in senso assoluto.
E non è evidentemente l’unico fatto da tenere in considerazione, perché adesso ci si mette anche una questione che ha portato a un arresto. La polizia ha preso l’iniziativa, e quello che hanno deciso di fare le forze dell’ordine ha coinvolto indirettamente anche l’Inter.
Inter, ci si mette la polizia adesso: cos’è successo
Fabio Macellari, che in passato ha giocato all’Inter, al Bologna e al Cagliari, è stato condannato per spaccio. La decisione è arrivata direttamente dal Tribunale di Piacenza in seguito alle indagini condotte dai carabinieri di Gubbio. Risalgono al 2019, e si sono concluse con la sentenza che porta a otto mesi di reclusione e 1.800 euro di multa. Ma non solo; è stato deciso per José Carlos Batista Sa, transgender a cui viene assegnato da tempo lo pseudonimo di Luana, fino a sei mesi di reclusione e 1.400 euro di multa.

Fabio Macellari condannato per spaccio di droga (www.stadiotorino.it – X MilanoToday)
Per Macellari era stato chiesto fino a un anno di reclusione e ben 4.000 euro di multa, ma due capi d’accusa sono caduti ed è stata quindi presa un’altra decisione. Secondo quanto riportato dal Corriere del Bologna, in aula di tribunale Macellari ha rigettato le accuse,. Ha ammesso di aver fatto uso di droga, ma di non aver mai spacciato. Dopo la lettura delle condanne da parte del giudice, l’ex calciatore è stato riportato all’interno del carcere di Piacenza, nel quale sta scontando una condanna di cinque anni per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna e per estorsione ai danni della madre della donna.
Moniga Giuppi, avvocato difensore dell’ex interista ha sottolineato il fatto che Macellari era un tossicodipendente, ma dopo essersi disintossicato ha cercato di comportarsi nel modo migliore possiible. Inoltre, “non c’è un solo atto che provi le cessioni. Al massimo ha fatto uso di gruppo. Andremo a impugnare la sentenza per chiedere una misura alternativa alla detenzione”.








