Il Napoli espugna Genova con il cuore e nel recupero, ma su McTominay una frase di Conte dopo il match lascia tutti senza parole.
Una serata da montagne russe emotive quella vissuta allo stadio Ferraris, dove il Napoli porta a casa tre punti pesantissimi battendo il Genoa per 3-2 al termine di una partita che definire complicata sarebbe riduttivo. Senza ombra di dubbio è una di quelle vittorie che raccontano tanto della stagione partenopea, fatta di resilienza, difficoltà, scelte obbligate e, però, anche di una forza mentale che continua a emergere nei momenti più delicati. Il successo arriva nel modo più drammatico possibile, con un calcio di rigore trasformato nei minuti di recupero, quando le energie sono finite e la tensione è alle stelle.
L’avvio di gara è subito scoppiettante, perché dopo appena tre minuti il Genoa passa in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Malinovskyi, che accende immediatamente il Ferraris. Il Napoli però non si scompone e reagisce con personalità, trovando il pareggio al 20’ con Højlund e completando il sorpasso appena un minuto dopo grazie a McTominay, protagonista fino a quel momento di una prestazione di grande intensità. La gara sembra mettersi sui binari giusti per gli uomini di Antonio Conte, che però sanno bene quanto questa stagione sia avara di certezze e ricca di imprevisti.
Conte su McTominay gela i tifosi
Nella ripresa, infatti, il copione cambia ancora. Il Genoa di Daniele De Rossi non molla, resta in partita e al 67’ trova il gol del 2-2 con Colombo, riportando tutto in equilibrio. Da lì in avanti la tensione cresce e il Napoli deve fare i conti con un’altra difficoltà pesante, perché al 76’ Juan Jesus viene espulso per somma di ammonizioni, costringendo gli azzurri a giocare l’ultimo quarto d’ora in inferiorità numerica. Un momento che avrebbe potuto spezzare le gambe a chiunque, ma che invece diventa l’ennesima prova di resistenza.
Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi in parità, arriva l’episodio decisivo. Al 95’ l’arbitro concede un calcio di rigore al Napoli e dal dischetto si presenta ancora Højlund, che non trema e firma la doppietta personale regalando ai suoi una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. Un’esultanza liberatoria, quasi rabbiosa, che racconta tutta la pressione accumulata in queste settimane.

McTominay fuori per infortunio, altra tegola per il Napoli (Foto IG @scottmctominay
– stadiotorino.it)
Il dopo gara, però, è forse ancora più significativo di quanto accaduto in campo. Antonio Conte, intervenuto prima ai microfoni televisivi e poi in conferenza stampa, ha analizzato la prestazione con il consueto realismo, ma una sua frase in particolare ha gelato l’ambiente. Il tecnico salentino, parlando anche dell’ennesimo infortunio stagionale, quello di McTominay costretto a uscire all’intervallo per un problema muscolare alla coscia, ha lasciato andare un commento tanto ironico quanto amaro: “Tra poco gioco io”. Una battuta solo in apparenza, che in realtà fotografa alla perfezione una stagione falcidiata dagli infortuni nonostante un mercato importante.
Al posto di McTominay è entrato Giovane, chiamato a dare il suo contributo in un contesto tutt’altro che semplice. Conte però non nasconde la sua preoccupazione, perché le soluzioni iniziano a scarseggiare e ogni partita sembra presentare un nuovo conto da pagare. I tifosi, infatti, guardano la classifica con sentimenti contrastanti. L’inseguimento all’Inter capolista appare sempre più complicato, forse fuori portata, ma ciò che spaventa di più è la pressione delle squadre alle spalle. Roma e Juventus avanzano con continuità e il margine di errore del Napoli si assottiglia giornata dopo giornata.
Quella di Genova è una vittoria che vale oro, però lascia anche interrogativi pesanti sul futuro immediato. Conte lo sa, la squadra lo sente e l’ambiente lo percepisce chiaramente: servirà stringere i denti, ancora una volta, perché il cammino è tutt’altro che in discesa.








