Roma in ansia per Dybala: tra voci di operazione e condizioni ancora incerte, Gasperini aspetta la Joya nel momento decisivo della stagione.
C’è un silenzio strano che aleggia intorno a Trigoria. Non è quello della vigilia di una partita importante, né quello che segue una sconfitta pesante. È un silenzio fatto di attesa, di sguardi che si incrociano e di domande che restano sospese. Perché quando si parla di Roma e di Paulo Dybala, infatti, il termometro emotivo della piazza sale inevitabilmente. E in questo momento la sensazione è che ci sia una vera e propria tegola sulla testa di Gasperini.
Il tecnico ha ridato identità e ritmo alla squadra, questo è evidente. Però ci sono giocatori che spostano gli equilibri più di altri, e la Joya è uno di quelli. Senza ombra di dubbio la sua assenza pesa, soprattutto ora che la stagione entra nella fase più calda. La Roma è in piena corsa per un posto in Champions League e continua il proprio cammino in Europa League. Servono qualità, fantasia, leadership. Serve Dybala.
Dybala mistero sull’infortunio, si teme l’operazione
Il problema è che l’argentino è ancora fuori. Un’infiammazione al ginocchio lo tiene lontano dal campo più del previsto. Doveva essere questione di giorni, poi di settimane. Sembrava imminente il suo rientro, tanto che molti lo davano già disponibile per la sfida contro il Napoli. Invece, all’ultimo momento, è arrivato lo stop. Il fastidio non è passato, anzi continua a essere persistente.
Proprio questa persistenza ha fatto nascere qualche timore in più. Si è parlato di possibile intervento chirurgico, ipotesi che ha inevitabilmente agitato l’ambiente. Un’operazione avrebbe significato uno stop più lungo, con il rischio concreto di rivederlo solo nel finale di stagione, se non addirittura oltre. Però, al momento, questa strada è stata accantonata. Non è mai stata davvero presa in considerazione in maniera definitiva, anche se le voci si sono rincorse con insistenza.

Nessuna operazione per Dybala (Foto IG @paulodybala – stadiotorino.it)
Dybala non sarà operato. Questo è il punto fermo. L’argentino sta proseguendo il lavoro personalizzato, allenandosi e confrontandosi quotidianamente con lo staff medico. La gestione è prudente, perché il rischio di forzare i tempi sarebbe controproducente. Gasperini lo sa bene: meglio aspettare qualche giorno in più che perderlo per mesi. Però l’attesa logora, soprattutto quando la classifica è corta e ogni partita può cambiare gli equilibri.
La verità è che sulle condizioni della Joya resta un alone di mistero. Non tanto per mancanza di comunicazione, quanto perché il ginocchio continua a dare segnali altalenanti. Ci sono giorni in cui il fastidio sembra diminuire, altri in cui si fa sentire di nuovo. È una situazione delicata, che richiede pazienza e sangue freddo. E non sempre è facile averne, quando in ballo c’è un obiettivo come la Champions.
La Roma ha bisogno del suo numero dieci non solo per i gol o gli assist, ma per ciò che rappresenta. È il giocatore che accende la luce nei momenti bui, che inventa la giocata quando la partita si incarta. Senza ombra di dubbio la sua presenza cambia anche l’atteggiamento degli avversari. Ecco perché il suo rientro diventa quasi una priorità strategica.
Per ora, però, l’unica certezza è che si procederà passo dopo passo. Nessuna operazione, nessuna decisione affrettata. Dybala e lo staff medico valuteranno insieme quando sarà il momento giusto per tornare totalmente a disposizione di Gasperini. La stagione è ancora lunga, ma il tempo stringe. E a Trigoria si aspetta la Joya, con la speranza che possa essere lui l’uomo in più nel momento che conta davvero.








